Andiamo a incominciare

Basta fare un giro al mercato.
Già gli occhi si riempiono di colori, colori di pomodori e peperoni, caldi, rossi e carnosi come certe labbra che si offrono senza vergogna, ma anche caldi come il giallo di pani appena sfornati, sotto la cui crosta si indovina una tenerezza nuova.
E la verdura? ci offre tutte le tonalità dei verdi, che raccontano sommessamente di prati e di orti, innaffiati da uomini tranquilli in maniche di camicia, durante silenziosi tramonti.
Come si fa a non amare il cibo? Semplice, basta non amare gli umani.

lunedì 4 ottobre 2010

Patate "ripiene"

E' una vecchia ricetta della Cucina Italiana, in questo autunno sempre giovane e sfiziosa.
Per sei persone userai tre etti di porcini freschi, 24 fettine di speck, sei patate di media grandezza, Parmigiano Reggiano grattugiato, cipolla, aglio, alloro, salvia, aceto, olio extravergine, sale e pepe.
Pela le patate, le tagli  a metà nel senso della lunghezza e le cuoci per 10 minuti in acqua bollente salata e acidulata. Le scoli e, una volta intiepidite, le scavi con delicatezza e crei una nicchia al loro interno.
Mondi i porcini, li affetti e li salti in padella (un attimo!) con olio, aglio, una cipolla affettata e una foglia di alloro.
Poi li triti finemente eli insaporisci con tre cucchiai di parmigiano, un po’ di salvia tritata, sale e pepe. Farcisci le patate con questo trito, ricomponi le due metà e le avvolgi in 3-4 fettine di speck frapponendo una foglia di salvia. Avvolgi infine ogni patata in un foglio di carta da forno bagnata e strizzata e le inforni a 180 °C per un’ora.
Ecco come si presentavano quella sera:

3 commenti:

  1. Se avessi dei bei porcini come dico io, come quelli mangiati a fine agosto: sodi, piccolini, profumatissimi e con ZERO vermetti all'interno! Beh, se li avessi stai pur certo che non me la lascerei scappare per nulla al mondo questa ricettina... davvero super!

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  2. Grazie, buon divertimento!

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  3. Grande ricetta Alto Atesina!!!

    Per steccatre le patate in origine si usava il bastoncino del rosmarino senza aghi......

    Un bacione
    Riccardo Frola

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